Suffragio universale is overrated

marzo 9th, 2010 § 0

Questa volta l’hanno fatta davvero grossa. Sono così incompetenti ed arroganti che non se ne rendono nemmeno conto. Un caos del genere non si era mai visto, e tutto per colpa loro: hanno fatto tutto da soli, e già questo la dice lunga. Per l’ennesima volta hanno cambiato le regole in corsa perché sono incapaci, così stupidi da combinare una delle peggiori porcate della storia della Repubblica italiana.

È più forte di loro, ma del resto si tratta della loro natura: sono ignoranti, clientelari, corrotti e pessimi: il peggio del peggio insomma. E come spiega Suzukimaruti nel suo bel post, i ministri di questa finta destra sono il meglio che questo pdl possa offrire: la vera feccia della feccia che risale il barile si trova nei ministeri. Amici di, parenti di, l’hanno data a, eccetera eccetera, sono solo alcuni dei mali minori nei criteri di scelta della classe dirigente che oggi è al potere in Italia. Quella che l’ha condotta al totale baratro, quella che per servire un solo nome a costo di tutto ha paralizzato una nazione intera per decenni, condannando diverse generazioni ad un futuro disastroso.

A pensare poi alla ridicola retorica brunettiana sull’efficienza, come minimo ti viene da ridere a crepapelle. Sono arrivati in ritardo ovunque, persino per il ricorso al Tar. E nel frattempo, a causa del Berlusconi furioso che si accorge forse per la prima volta che i soldi non possono comprare proprio tutto, parte la solita tattica dell’abbaglio e della propaganda aggressiva, con lo slogan reiterato fino alla nausea: dopo aver girato la ruota, questa volta sono capitati sul “ridare il diritto di voto”. Peccato che solo gli elettori del pdl – che ancora hanno il coraggio di votare per questa gente – non capiscano che nessuno glielo aveva tolto (purtroppo!).

Confesso: quando succedono queste cose, mi arrabbio. Anzi, mi incazzo e perdo lucidità. In pratica divento fascista e totalitario nei giudizi, avendo esaurito ogni tipo di pazienza.
Insomma non riesco proprio ad adeguarmi a quest’Italia in cui ad essere rappresentata è solo ed esclusivamente una maggioranza di sottosviluppati mentali disinformati. Non posso proprio accettare il fatto per cui nella grande famiglia del pdl si voti per slogan, per sentito dire e perché lo dice la tv.

Non è possibile che nel 2010 ci siano ancora milioni di persone che vivono nel mondo della percezione della realtà, in cui c’è sempre qualcuno pronto a dire loro cosa pensare! Queste persone infatti non hanno un proprio pensiero critico elaborato: pensano per conto terzi. È fantastico analizzare il concetto di normalità che possiedono: perdono totalmente il senso della vergogna e non sanno minimamente cosa sia la decenza, né tantomeno la politica.

Questa gente non sa nemmeno che il governo non può intervenire per legge sulla legislazione elettorale, né tantomeno sulla costituzione, nonostante sia stata stuprata più volte: per fare un esempio spiccio sull’utilità di questi provvedimenti, potrei in effetti ricordare come qualsiasi elettore medio del pdl avrà in corso decine di fastidiosi processi, traendo sicuro giovamento dai vari lodi. Loro sono il popolo dell’amore.
Per di più, questa è una legge retroattiva: nessuna regola, solo quella del più forte. Qui si parla di uguaglianza di tutti di fronte alla legge, che di fatto non c’è più. Vale tutto ora: basta interpretarlo.

In sostanza, noi dobbiamo rispettare le regole sempre, loro no. Fanno il cavolo che vogliono e le riscrivono. E il problema è che sono ancora troppo pochi coloro che si indignano; i geniacci del PD che hanno deciso – con pacatezza e nessuna furbizia – di manifestare sabato prossimo, non lo sanno, ma gran parte della popolazione si sarà già dimenticata cosa è successo.

Ogni giorno salta fuori qualcuno della grande famiglia indagato per mafia, tangenti, e chi più ne ha più ne metta. Ma loro sono ancora lì a votarli: purtroppo c’è il suffragio universale qui. Che, appunto, è decisamente sopravvalutato.
Quindi loro, quelli che votano felici, cosa dicono quando vengono interpellati? Niente. Del resto, non avendo mai argomenti, ma rimanendo sempre lì in superficie a parlare di cose dettate da qualcun altro, è normale. Niente risposte, mai niente, no comment. Solo tifo a prescindere. Mai obiettività, mai nessuno che riconosce lo schifo in cui è precipitato questo paese. È imbarazzante parlare con un elettore del pdl, capisci che sotto non c’è niente, se non il vuoto pneumatico.

Mi duole farlo notare, ma non ho mica 10 anni per stare ancora lì a parlare di bene, male, buoni, cattivi, amore, cacca e pupù. Ehi, elettori del pdl, quanti anni avete? Tra qualche anno io ne avrò 30, e anche per voi sarebbe ora di partorire un’argomentazione sensata che vada oltre uno slogan. Perdonatemi se vi sono sembrato fastidioso, ma vi avevo avvisato. Del resto faccio parte del “popolo che odia”, quindi faccio il mio lavoro (oltre a lanciare duomate, ecc…).

L’unica soluzione forse, come ha sarcasticamente spiegato Andrea Beggi, sarebbe quella di farci invadere da qualche paese del Nord Europa e impedire agli italiani di votare per 3-4 generazioni.

Inutile dirvi di interpretare quello che vi dico come più vi aggrada.

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  • 9 March 2010 at 11:48 Alessandro
    Secondo voi sono stato troppo cattivo? Lo so, dovrei contenermi di più in questi casi...cribìo! ;-)

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