
Fa sempre meno notizia, ma non per questo meno morti. In 27 anni, l’AIDS ha contagiato sessanta milioni di persone e ne ha uccise ben venticinque milioni. Si parla del bilancio del virus più letale della storia recente dell’uomo. Altro che influenza suina: a proposito, non vaccinatevi.
Come l’anno scorso, l’anno prima e via dicendo, mi sento di scrivere ma soprattutto ricordare che l’1 dicembre è il World AIDS Day. Non si festeggia niente, ma più semplicemente è un giorno importante in cui si dovrebbe informare con più decisione, spiegando soprattutto ai più giovani che l’AIDS non riguarda soltanto gli altri.
Succede che negli anni ’80, dopo il primo caso stimato nel 1981, la malattia viene vista come roba “da froci”. Negli anni ’90, nonostante i numerosi casi negli etero, rimane sempre “roba da froci”. E oggi, sempre secondo l’opinione pubblica e la gente comune, il virus dell’HIV riguarderebbe soltanto i gay. Ma non è così, come spiega il mio caro amico Gatto Nero in questo ironico (ma serio) speech presentato “all’Erotic Camp Hard” durante la BlogFest: a differenza di quanto si creda infatti, la maggior parte dei malati o dei sieropositivi è etero. Guardate il filmato, perché sicuramente non eravate a conoscenza dei dati presentati.
Se nei paesi occidentali, grazie alle cure moderne, la speranza di vita di un sieropositivo si allunga di qualche decennio, così non avviene nel continente africano, luogo in cui c’è ancora un’ecatombe di morti. Spesso bambini. Come se non bastasse, 1 italiano su 4 non sa di essere sieropositivo (se ne infetta 1 ogni 2 ore): disinformazione, comportamenti a rischio e menefreghismo verso il prossimo le principali cause. Tanto succede sempre agli altri, no?
Fate il test. Donne, datela via, ma usate la testa. E voi maschietti usatelo. Ma usate anche il preservativo. Mettetevelo, dannazione.
Non vale la pena rischiare la vita per quei vostri simpatici due minuti di gloria: è meglio venire prima, piuttosto che morire dopo.
PS: la mia amica Markettara vi invita tutti all’evento per la lotta contro l’AIDS; giovedì 3 a Milano, decine di persone entreranno simbolicamente in un megapreservativo per far sì che sempre più persone prendano coscienza di questo grave problema sociale ed umanitario.

E’ da svariati mesi che dal pannello di controllo di questo blog noto una cosa interessante: uno dei post più letti e ricercati sui motori è quello riguardante le notizie sull’aggiornamento dei contributi per l’acquisto di un pc da parte di possessori di un contratto a progetto.
Essendo il post del novembre scorso, ho deciso di ridare una spolveratina all’argomento. Nel frattempo infatti sono cambiati governi, ministri, ecc… In realtà poi poco è cambiato; evidentemente Tremonti non si è ancora accorto che i cittadini più deboli potrebbero trarre un piccolo vantaggio acquistando un computer.
Premessa: il sito di riferimento per avere notizie in merito alle agevolazioni ed ai contributi sull’acquisto di personal computer per i lavoratori con contratto a progetto rimane questo.
Qui invece trovate le categorie dei beneficiari che possono usufruire dell’iniziativa, cioé:
residenti in Italia ed iscritti all’Anagrafe tributaria
titolari, all’atto dell’acquisto del PC, di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa (ai sensi dell’articolo 36 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165)
titolari di un contratto di lavoro a progetto (ai sensi dell’articolo 62 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, attuativo della legge delega 14 febbraio 2003, n. 30)
titolari di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca (di cui al comma 6 dell’articolo 51 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni)
ai fini dell’iniziativa, si considerano validi anche i contratti scaduti tra il 1° gennaio 2007 e il sessantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del decreto 8/6/2007 (come modificato dal Decreto 5 ottobre 2007)
persone che non hanno già usufruito delle precedenti iniziative “VolaconInternet” (progetto PC ai giovani) e “Un c@ppuccino per un PC”, promosse dal Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Il limite di età dei 25 anni non esiste più, quindi basta sostanzialmente essere un lavoratore co.co.co. o a progetto. Il contributo di 200 Euro è valido per tutti coloro che soddisfano i suddetti requisiti; avete tempo fino al 31 dicembre 2008.
Qui trovate invece la lista di gran parte dei rivenditori che aderiscono all’iniziativa. Per esperienza personale vi dico che molti negozi, pur aderendo, non sono presenti in lista; non è quindi escluso che il vostro negozio di computer preferito che si trova proprio sotto casa, nonostante non pubblicizzi l’iniziativa, aderisca. Chiedete al titolare o chi per lui insomma.
Questo perché ho usufruito dell’iniziativa nel dicembre 2007 e qualche giretto nei negozi l’ho fatto; è valido sia per l’acquisto di un pc che di un notebook (ma non per apparecchi come l’Asus Eee, furbacchioni, qui trovate le caratteristiche che deve soddisfare il prodotto che volete acquistare). E sì, i 200 euro ve li stornano subito al momento dell’acquisto, devono farlo, quindi non fatevi fregare. Se per esempio il prezzo del pc è di 1.000 Euro, all’atto dell’acquisto dovete pagarne 800.
Infine, per inciso, se proprio volete farvi un regalo e spendere un po’ di soldi, evitate di comprarvi un dannato televisore a schermo piatto, ormai diventato lo status symbol del più barbone. Scherzi a parte, se potete permettervelo, avete un’ottima occasione per comprarvi un computer. Anzi, compratevi un Mac magari, detto con tono non troppo integralista, giusto perché anche l’occhio - ma non solo – vuole la sua parte.
Scoprirete per esempio che il mondo è ben altro che quello che vi fanno vedere quotidianamente. E che su questa Terra ci sono tantissime persone e tantissimi luoghi, anche virtuali, che vale la pena di conoscere.
Per essere più liberi oserei dire.

E’ stato finalmente e recentemente modificato uno dei requisiti fondamentali previsti per l’accesso al bonus di 200 euro per l’acquisto del pc e cioé quello dell’età.
Il limite dei 25 anni – come prevedibile – sino ad ora aveva fatto sì che le domande di contributo giunte ad oggi al Ministero abbiano impegnato solo 44.000 euro sui 10 milioni disponibili.
Da qui la modifica ministeriale con lo scopo di far spendere l’intera cifra entro il 31 dicembre. Infatti se la cifra non venisse utilizzata interamente sarebbe stornata per altre spese, rendendo difficile una ripresentazione o un ampliamento della misura stessa nella finanziaria 2008.
Maggiori informazioni su chi può beneficiarne, sui rivenditori autorizzati, ecc…, qui.
Share:
