<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Blog a Progetto &#187; tecnologia</title>
	<atom:link href="http://blogaprogetto.com/tag/tecnologia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blogaprogetto.com</link>
	<description>...It&#039;s Funny Because It&#039;s True.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Sep 2010 15:14:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>«Slide me»: i primi mesi con l&#8217;iPhone 3GS</title>
		<link>http://blogaprogetto.com/2009/11/13/%c2%abslide-me%c2%bb-i-primi-mesi-con-liphone-3gs/</link>
		<comments>http://blogaprogetto.com/2009/11/13/%c2%abslide-me%c2%bb-i-primi-mesi-con-liphone-3gs/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 13:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
				<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone 3gs]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blogaprogetto.com/?p=1453</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><a href='http://img690.imageshack.us/i/img0973o.jpg/'><img src='http://img690.imageshack.us/img690/3175/img0973o.jpg' border='0' alt=Lo sfondo del mio iPhone'/></a></p>
<p6>
<p align="justify">Ne è passato tanto di tempo da quando uscì il primo e un po&#8217; scalcinato iPhone 2G. All&#8217;epoca infatti <a href="http://www.blogaprogetto.com/2007/07/02/iflop-36-motivi-per-non-comprarlo/" target="blank">ci andai giù pesante</a>, seppur riconoscendo il cambiamento rivoluzionario della concezione e della definizione di &#8220;telefono&#8221;.</p>
</p6>
<p align="justify">In due anni però si sa quanto possa cambiare un device come l&#8217;iPhone, tanto che ora siamo alla versione 3Gs. Essendo io un discreto appassionato di tecnologia e gingilli elettronici, ma non avendone fino ad ora poseduti molti, ho sempre optato <em>(forzatamente, ok)</em> sullo smanettamento compulsivo dei telefoni altrui: in pratica <em>jailbreakkavo</em> le tasche degli amici consumando le dita sui loro iPhone, fino al luglio di quest&#8217;anno <em>(il 23 per essere precisi)</em>, quando cioé il parentado ha deciso di regalarmi per la laurea magistrale un iPhone 3Gs da 16GB, presupponendo che il mio autismo sarebbe diventato direttamente proporzionale alle ore di uso del suddetto oggetto.</p>
<p align="justify">Quello che segue è quindi un post senza troppe pretese, che racconta il mio primo piccolo bilancio come fortunato possessore di iPhone. Non aspettatevi un post troppo tecnico o scritto in nerdese; questo sporco lavoro <em>(per ora)</em> lo lascio ad altri. Insomma questo pezzo sta ad una recensione tecnica come Berlinguer sta a Natta. Che non è bello da dire, ma rende piuttosto bene l&#8217;idea.</p>
<p align="justify"><strong>Più facile che votare PD.</strong> Tranquillizzatevi: passare dal mio vecchio e fidatissimo Nokia 6630 <em>(non l&#8217;ho ancora rottamato; è sempre acceso e va come un trattore)</em> ad un iPhone è stato semplicissimo, proprio perché usare le proprie dita per accedere alle varie funzionalità o alle applicazioni installate è davvero intuitivo ed elementare. È soltanto fruendolo in prima persona per qualche ora, per qualche giorno o per quanto vi pare, che ci si rende conto dell&#8217;esperienza sensoriale che ci sta dietro: a Cupertino sono bravini in queste cose, si sa. Non c&#8217;è da navigare in arcaici menù, non bisogna dedurre impostazioni da ricercare: è tutto lì a portata, ma soprattutto è tutto decisamente più veloce. Specialmente per uno che ha sempre avuto Symbian.</p>
<p align="justify"><strong>Le mie valutazioni.</strong> Apro una parentesi: nelle mie ultime valutazioni su un ipotetico telefono che avrei comprato, oltre a ricercare modelli che mi permettessero di accedere ad internet facilmente, navigare in mobilità in modo chiaro e veloce, ero stato attento anche alla facilità di uso, intesa come<em> &#8220;non mi devo rompere le scatole ad aspettare troppo per caricare un programmino e non devo perdere la vista per controllare la posta&#8221;</em>. Essendo stato da sempre un cliente Nokia, ho però dovuto riconoscere che persino negli ultimi telefoni sembra non sia cambiato niente: il sistema è sempre lo stesso, solo con più colori e un filino più veloce. È che di anni ne sono passati quasi 10 e acquistare un telefono che ancora mi avrebbe permesso di navigare poco e malino, sarebbe stato sciocco. Insomma da Nokia ci si aspetta altro, vedremo.</p>
<p align="justify"><strong>Il piacere di sfruttarlo senza paura.</strong> Uno dei piaceri degli smanettoni è installare, testare, provare e riempire di roba il proprio telefono. Per certi versi nemmeno su Mac Os X è così veloce e facile installare un applicazione. Basti pensare alle modalità: <em>tap</em> su App Store, selezione dell&#8217;applicazione e via, fa tutto da solo in pochi istanti. Poi ritocchi sull&#8217;applicazione e parte subito, senza crash o strani caricamenti; senza contare il fatto che per uscire da un programma basta premere l&#8217;unico tastone centrale presente sul telefono.<br />
Non è neanche vero che bisogna per forza di cose sperperare decine di euro in applicazioni: personalmente ho 8 pagine tra giochi e applicazioni <em>(io però sono esagerato, roba che tra un po&#8217; dovrò comprarmi un altro iPhone per avere altre schermate)</em>, e non ne ho pagata nemmeno una, perché non è necessario. Più avanti parlerò anche di questo aspetto. Col mega display di cui è dotato l&#8217;iPhone poi, navigare in rete risulta un&#8217;esperienza molto vicina all&#8217;uso di un pc normale, e non è mica poco. Il browser, una specie di Safari, è veloce, soprattutto ora che esistono moltissimi siti ottimizzati per iPhone; il sistema operativo del telefono di fatto non si vede ed è per questo che il protagonista è <em>il contenuto</em>: niente barre di scorrimento e un fantastico modo di zoomare in qualsiasi punto del telefono. Idem la scrittura: prima di usarlo ero un po&#8217; titubante, vista la dimensione dei tastini, ma sul 3Gs i difetti rimasti sono davvero pochi. Ora poi c&#8217;è il copia incolla, anche se è da perfezionare <em>(su alcuni siti non funziona benissimo)</em>, e il gps è davvero la ciliegina sulla torta, nonostante il sistema di navigazione di Google non sia di fatto&#8230;un sistema di navigazione; più che altro aiuta a raccapezzarvi se vi siete persi. Se poi avete voglia di acquistarvi l&#8217;applicazione <a href="http://itunes.apple.com/it/app/tomtom-italia/id326055449?mt=8" target="blank">tomtom</a> <em>(che però, ahinoi costa un bel po&#8217;)</em>, non avrete più bisogno del navigatore.</p>
<p align="center"><a href='http://img197.imageshack.us/i/img0974vm.jpg/'><img src='http://img197.imageshack.us/img197/6034/img0974vm.jpg' border='0' alt='La prima pagina del NY Times su iPhone'/></a></p>
<p align="justify"><strong>I difetti più evidenti: la batteria.</strong> Partiamo da quello più noto, che anche vostra madre <em>(l&#8217;equivalente della casalinga di Voghera tecnologicamente parlando)</em>, cioé colei che ha da poco imparato a scorrere la rubrica, a farvi &#8220;uno squillino&#8221; <em>(&#8230;che sia uno!)</em>, o a scrivere un sms sul vostro vecchio Nokia che non usate dall&#8217;ultima volta che hanno suonato insieme le Spice Girls, verrà facile notare che non è possibile vivere con l&#8217;incubo dell&#8217;avere sempre con sé il carica-batterie. Caro Steve, voi della Apple siete famosi per la lunga durata delle batterie dei vostri laptop, perché quindi quella del vostro telefono dura così poche ore? Perché poi me la sigillate senza potermene fare comprare una di riserva? Va bene, se usato moderatamente &#8211; <em>manco fosse un superalcolico</em> &#8211; si arriva anche a quasi tre giorni di durata <em>(ebbene sì, io ce l&#8217;ho fatta)</em>, ma se solo navigate, controllate mail, utilizzate qualche applicazione ogni tanto, arrivate alla sera del primo giorno che siete sotto il 10% <em>(consiglio di attivare l&#8217;indicatore della percentuale di carica da Impostazioni > Utilizzo > Percentuale Batteria)</em>. Certo, da quello che ho intuito sentendo le opinioni dei possessori di iPhone 3G, le prestazioni della batteria del 3Gs sono comunque migliorate, ma dalla Mela ci si aspetta sempre di più.<br />
È vero, scegliendo di mantenere sempre abilitato il segnale 3G si consuma più energia, ma è necessario per collegarsi alla rete, usare determinate applicazioni e controllare le mail <em>(specialmente se le avete in push)</em>. Intendiamoci, se non passate ore a giocare, a guardare video o a fare foto, circa due giorni senza caricare la batteria potete anche farli; se solo però utilizzate la rete 3G <em>(o Edge, dipende dal vostro operatore)</em> frequentemente, compratevi un carica batterie da macchina o munitevi di appositi caricatori portatili.</p>
<p align="justify"><strong>I difetti più evidenti: non supporta flash.</strong> Farei volentieri a meno di avere a che fare con siti costruiti interamente in flash, lenti e pesanti, ma ce ne sono ancora molti che lo richiedono o che utilizzano flash per delle intro che con l&#8217;iPhone non possono nemmeno essere skippate. D&#8217;altra parte esistono anche molti siti o servizi che integrano flash in modo funzionale in alcune loro parti; basti pensare ai player audio o video o a siti che mostrano gallerie di immagini dinamiche (ad esempio <a href="http://www.flickr.com" target="blank">Flickr</a>). Alcuni di questi hanno risolto il problema progettando una versione del proprio sito per iPhone o fornendo <a href="http://itunes.apple.com/it/app/flickr/id328407587?mt=8" target="blank">un&#8217;applicazione apposita</a> per gestire via mobile determinate funzionalità. E va anche bene, ma non è logico riempirsi il telfono di singole applicazioni per vedere singoli siti web. In altre parole, senza il supporto a flash ci viene di fatto negato a monte l&#8217;accesso a molti contenuti, perché non è detto che io i video li guardi solo su Youtube. Sono del parere che flash, a piccole ed oculate dosi, sia utile.</p>
<p align="justify"><strong>Piccoli accorgimenti.</strong> Oltre ad alcune mancanze, sono da segnalare altri dettagli più o meno importanti che dovrebbero essere implementati. Per esempio il copia e incolla sembra ora funzionare abbastanza bene. Bisogna però dire che con alcuni siti ancora non è il massimo <em>(esempio: <a href="http://www.friendfeed.com">FriendFeed</a>)</em>. Un&#8217;altro aspetto da migliorare è la gestione degli sms: non esiste un contacaratteri, quindi non è possibile sapere se si è sforato o meno il limite di un sms.<br />
Se vogliamo proprio fare i pignoli, la fotocamera da 3.2 megapixel non è il massimo; di giorno e grazie alle più note applicazioni per fare foto, si ottengono risultati decenti <em>(a patto di stare immobili)</em>, la sera è un disastro. Faccio parte però della categoria di coloro che ritengono che le foto sia meglio farle con una macchina fotografica. Il telefono in teoria servirebbe ad altro, quindi non la sento come una grave mancanza. C&#8217;è poi una problematica legata alla sveglia, se così vogliamo chiamarla: una volta impostata non va spento il telefono, altrimenti non suona; probabilmente è un&#8217;abitudine mia, ma di notte il mio telefono è spento.</p>
<p align="justify"><strong>Ce n&#8217;è per tutti i gusti.</strong> Per chiudere il capitolo dei difetti, giusto per fare la parte di quello equilibrato, veniamo al capitolo <em>&#8220;sistema chiuso&#8221;/&#8221;no applicazioni di terze parti&#8221;</em>. Ecco, non è più tanto vero neanche questo. Ci sono migliaia di applicazioni per ogni tipo di uso e, sì, vengono approvate da Apple, ma vanno a completare ottimamente un telefono che è probabilmente uno dei device più personalizzabili sul mercato. A meno che sentiate la mancanza di cover intercambiabili, ma in quel caso non sareste mai arrivati a leggere questo post. Ovviamente, se non resistete alla voglia di taroccare ad ogni costo il telefono, ottenendo gratuitamente anche le applicazioni a pagamento o scaricando software di terze parti, <a href="http://www.iphoneitalia.com/video-guida-jailbreak-iphone-3gs-con-redsn0w-45077.html" target="blank">potete sbloccarlo facendo il cosiddetto jailbreak</a>, installando <a href="http://cydia.saurik.com/" target="blank">Cydia</a> o quello che vi pare. Liberi di farlo, ma valutate anche gli svantaggi; se volete un consiglio, ad oggi non esiste alcuna applicazione a pagamento per cui valga la pena di fare il jailbreak dell&#8217;iPhone. Presto pubblicherò un post in cui parlerò delle applicazioni più utili o consigliate con cui mi interfaccio quotidianamente, e ovviamente sono tutte free.</p>
<p align="justify"><strong>iPhone for dummies.</strong> Se mi chiedessero di consigliare l&#8217;iPhone, lo farei senza problema. È uno strumento che porta con sé un&#8217;enorme parte del web e innumerevoli potenzialità per comunicare, informarsi, confrontarsi e chi più ne ha più ne metta. Ripeto, esiste un&#8217;applicazione per ogni esigenza, ed è questa la vera rivoluzione nella personalizzazione dei modi di fruire, consumare o comunicare. Non fraintendetemi, non voglio fare ulteriore pubblicità a questo telefono, ma è grazie a lui se accedo ad Internet e a tutti i maggiori servizi di cui mi servo rapidamente, come se fossi davanti ad un computer normale. La comodità di navigazione che offre lo schermo, il sistema operativo che di fatto non si sente ma è sempre presente e la velocità d&#8217;uso, sono elementi che da soli riservano diverse soddisfazioni <em>(in termini d&#8217;uso, sia chiaro)</em>.<br />
Sicuramente qualcuno storcerà il naso, pensando che navigare con un gingillo simile costerà tanto. Ma l&#8217;errore è a monte: non bisogna pensare ad una navigazione flat con un telefono, almeno ad oggi <em>(viste le telco che ci troviamo e visto il disinteresse delle masse verso un consumo più attivo e critico)</em>. Per questo, dopo aver valutato le offerte di tutti gli operatori italiani, ho sottoscrito l&#8217;offerta <a href="http://www.tre.it/public/scheda_opzioni.php?id=22&#038;idOF=84&#038;ref=22_1" target=blank">Naviga 3 &#8211; 7 giorni della Tre</a> che mi offre 100MB di traffico internet al giorno al costo di 3€ la settimana <em>(per prepagati)</em>. Mi trovo bene <em>(la copertura 3G di Tre è buona)</em>, anche perché bisogna davvero impegnarsi per superare 100MB di traffico giornaliero con un iPhone; se dovete scaricare film, è meglio farlo con un computer, no?<br />
Questo per dire che con l&#8217;iPhone navigo, mando mail, leggo i quotidiani di tutto il mondo, ascolto musica, comando iTunes via wi-fi o i miei computer in remoto; scrivo note sincronizzandole sul mac, gioco, carico file, apro documenti e chi più ne ha più ne metta.</p>
<p align="justify">I più attenti si saranno accorti di un elemento di cui non ho parlato. Intendo dire che con l&#8217;iPhone una delle cose che faccio meno è telefonare. Non c&#8217;è niente da fare, quando lo guardo nell&#8217;occhio tutto mi viene in mente fuorché utilizzarlo per chiamare qualcuno. Piuttosto mi collego ad internet e lo contatto in altri modi. Ma è probabile che sia una pratica brianzola dalle braccine corte.<br />
Perché l&#8217;iPhone non costa poco, ma nemmeno le ricariche.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blogaprogetto.com/2009/11/13/%c2%abslide-me%c2%bb-i-primi-mesi-con-liphone-3gs/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Italia, il nuovo paese dell’Est: [Ep.3] Meglio soli e basta</title>
		<link>http://blogaprogetto.com/2007/07/22/italia-il-nuovo-paese-dell%e2%80%99est-ep3-meglio-soli-e-basta/</link>
		<comments>http://blogaprogetto.com/2007/07/22/italia-il-nuovo-paese-dell%e2%80%99est-ep3-meglio-soli-e-basta/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Jul 2007 15:18:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
				<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/07/22/italia-il-nuovo-paese-dell%e2%80%99est-ep3-meglio-soli-e-basta/</guid>
		<description><![CDATA[il vero logo del nostro paese Sta andando tutto a puttane. Ma va bene così. Forse è meglio, invece di pensare ai gay, che davvero facessero qualcosa di concreto e veramente sociale per difendere la famiglia (&#8220;e i suoi valori&#8221;, come è bello dire) e i cittadini, perché non bisogna pensare solo al dio denaro, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><a href="http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/03/25/il-vero-logo-di-italiait/" target="_blank"><img src="http://blogaprogetto.files.wordpress.com/2007/03/chiquita.jpg" alt="Click sull'immagine per vederla ingrandita nel suo post" border="0" height="280" width="205" /></a> <em>il vero logo del nostro paese</em></p>
<p align="justify"><a href="http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/cronaca/nuove-famiglie/nuove-famiglie/nuove-famiglie.html" target="_blank">Sta andando tutto a puttane</a>. Ma va bene così.</p>
<p align="justify">Forse è meglio, invece di pensare ai gay, che davvero facessero qualcosa di concreto e veramente <em>sociale</em> per difendere la famiglia <em>(&#8220;e i suoi valori&#8221;, come è bello dire)</em> e i cittadini, perché non bisogna pensare solo al dio denaro, ma anche a come fare per <strong>vivere quelle 3-4 ore che ti rimangono</strong> dopo una giornata di lavoro; a come è possibile andare avanti con quei pochi euro che hai nel portafoglio, avanzati da mutuo, affitto, benzina, assicurazione; a far sì che la gente possa pensare a un progetto a lunga scadenza.</p>
<p align="justify">L&#8217;Italia è ormai <font color="#99cc00">un paese allo sbando</font>, in cui se sei laureato non ti assumono, e se ti assumono ti pagano come un part-time mentre ti sfruttano 8-10-12 ore al giorno. E poi via a casa, <strong>verso altre assunzioni cocopro</strong>. Prima che tutti scappino, emigrino o si ritorni agli anni &#8217;70 in cui si aveva paura ad uscire di casa, forse è meglio che qualcuno pensi. Ma non a Mastella o a Berlusconi, nemmeno a Prodi.</p>
<p align="justify">Il nostro paese è un paese che va rivoluzionato <em>dal basso</em>, un po&#8217; come si sta facendo coi contenuti della rete grazie ai blog per capirci. Per fare questo però <em>non bisogna delegare nessun altro che noi stessi</em>. Ricordate <a href="http://blogaprogetto.wordpress.com/2006/10/22/il-nuovo-68-farsi-coinvolgere-in-italia-mai/" target="_blank">quando dicevo</a> che <a href="http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/01/07/se-potessi-avere-1000-euro-al-mese/" target="_blank">la soluzione</a> <a href="http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/03/31/i-giovani-scendono-in-piazza/" target="_blank">&#8220;siamo noi&#8221;</a>? Le schede elettorali e i litigi tra i politici che non interessano nessuno se non le televisioni non ci servono più con questa classe politica.</p>
<p align="justify">Milano è una <font color="#99cc00">città diversa</font> da tutte le altre metropoli italiane, perché mentre dalle altre parti <em>si lavora, si lavora e si vive</em>, a Milano <em>si lavora, si lavora e si lavora</em>. <strong>Punto</strong>. Anche <font color="#99cc00">mentre si dorme si sogna di lavorare</font>, per questo la gente è stressata. E&#8217; la vita che manca agli italiani, il ritorno ad una qualche soddisfazione interiore che è ormai scomparsa da tempo, sostituita da beni materiali che i media ci invitano a consumare. Un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1984_(romanzo)" target="_blank">&#8220;1984&#8243;</a> democratico. So che leggerete questa frase come un qualcosa di retorico, qualunquista e prevedibile, ma se pensate bene, le uniche soddisfazioni che ci sbattono in faccia, <strong>secondo loro</strong>, sono le machine, i telefonini e <font color="#99cc00">sticazzi</font>.<br />
Sinceramente la prospettiva di lavorare per 50 anni fino alle sette, otto di sera senza <em>&#8220;sgarrare troppo&#8221;</em>, non avere una pensione <em>(che sto pagando a chi è andato ora prima del tempo)</em> e non potersi permettere del tempo per vivere i propri affetti e le proprie libertà, <strong>mi distrugge</strong>. Sarà che sono abbastanza d&#8217;accordo con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/S%C3%B8ren_Kierkegaard" target="_blank">Kierkegaard</a> e che sono un po&#8217; sentimentale, ma non mi va che un branco di imbecilli decidano e controllino le sorti del mio futuro, che in realtà nemmeno io posso pianificare.</p>
<p align="justify">Ancora una volta ripeto che <strong>la soluzione siamo noi stessi</strong>:</p>
<blockquote>
<p align="justify"><em>«Non c&#8217;è nulla che spaventi di più l&#8217;uomo che prendere coscienza dell&#8217;immensità di cosa è capace di fare e diventare» (</em>S.A. Kierkegaard)</p>
</blockquote>
<p><strong>Share</strong>:<br />
<a href="http://technorati.com/search/http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/07/22/italia-il-nuovo-paese-dell%e2%80%99est-ep3-meglio-soli-e-basta/?sub=postcosm" title="other blogs commenting on this post"><img src="http://static.technorati.com/pix/icn-talkbubble.gif" alt="Technorati icon" border="0" /></a> <a href="http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/07/22/italia-il-nuovo-paese-dell%e2%80%99est-ep3-meglio-soli-e-basta/" title="Track this post with co.mments"><img src="http://co.mments.com/images/track.gif" border="0" height="11" width="11" /></a> <a href="http://del.icio.us/post?url=http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/07/22/italia-il-nuovo-paese-dell%e2%80%99est-ep3-meglio-soli-e-basta/" target="_blank"><img src="http://del.icio.us/static/img/delicious.med.gif" border="0" height="11" width="11" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blogaprogetto.com/2007/07/22/italia-il-nuovo-paese-dell%e2%80%99est-ep3-meglio-soli-e-basta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il google fratello</title>
		<link>http://blogaprogetto.com/2007/05/24/il-google-fratello/</link>
		<comments>http://blogaprogetto.com/2007/05/24/il-google-fratello/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 May 2007 10:06:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
				<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/05/24/il-google-fratello/</guid>
		<description><![CDATA[by Blogaprogetto L&#8217;ad di Google, Eric Schmidt, ha dichiarato che in futuro punteranno a voler organizzare tutta la vita ai propri utenti raccogliendo più dati personali possibili. Magari arriveranno anche a suggerire con google map l&#8217;indirizzo del potenziale partner, quello più adatto a seconda delle sue preferenze digitali e delle mail che invia, archiviate nei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<pre><img src="http://img122.imageshack.us/img122/4269/googlefratellong8.jpg" border="0" height="276" width="276" /><em> by Blogaprogetto </em></pre>
<p align="justify">L&#8217;ad di Google, Eric Schmidt, ha dichiarato che in futuro punteranno a voler organizzare tutta la vita ai propri utenti <font color="#99cc00">raccogliendo più dati personali possibili</font>. Magari arriveranno anche a suggerire con google map l&#8217;indirizzo del potenziale partner, quello più adatto a seconda delle sue <font color="#99cc00">preferenze digitali</font> e delle mail che invia, archiviate nei sistemi di Mountain View.</p>
<p align="justify">Non credo sia una buona mossa dichiarare tutta questa <font color="#99cc00">violazione di privacy</font> con cotanto orgoglio misto ad una leggerezza disarmante: <em>&#8220;<a href="http://www.repubblica.it/2006/11/sezioni/scienza_e_tecnologia/google5/google-futuro/google-futuro.html" target="_blank">Per Schmidt è di fondamentale importanza raccogliere quante più informazioni sugli utenti</a> così che un giorno Google potrà &#8220;influire&#8221; direttamente sulla nostra vita, dicendo non solo cosa danno al cinema dietro casa, ma anche come passare un weekend libero, o addirittura indirizzare le nostre scelte professionali, grazie al fatto che conosce le nostre capacità e i nostri gusti. Una conseguenza logica, dice senza giri di parole l&#8217;ad, dell&#8217;ambizione del motore di ricerca di organizzare l&#8217;informazione globale.&#8221;</em></p>
<p align="justify">Io sapevo che la vita <em>(in teoria)</em> sarebbe bella anche perché non per forza tutto deve accadere logicamente o secondo canoni prestabiliti <em>(e già qui abbiamo una bella falla aleatoria per i cervelloni di Mountain View)</em>; ma soprattutto, il vanto di voler <font color="#99cc00">organizzare l&#8217;informazione globale</font> mi da alquanto da pensare. Classificare i miei gusti per andare al cinema è un conto <em>(anche se credo di avere abbastanza intelletto per scegliere il film che voglio guardarmi)</em>, decidere che informazioni farmi trovare in prima pagina <em>(su google)</em> è un altro. Ora comincio a capire meglio e a ricredermi riguardo al <strong>&#8220;fascismo digitale&#8221;</strong> di cui parlava <a href="http://funkyprofessor.blogspot.com/" target="_blank">Marco Zamperini</a>. Forse fascismo è un termine ancora un po&#8217; forte <em>(a meno che sia un fascismo evoluto, diverso, appunto &#8220;digitale&#8221;)</em>, ma &#8220;grande fratello&#8221; per ora è il sinonimo che più da l&#8217;idea di quello che Google vorrebbe diventare. Una <font color="#99cc00">Google politica</font> che non ha vergogna di ammetterlo.</p>
<p align="justify">E&#8217; da tempo infatti che Google sta tentando <em>(e ci sta riuscendo)</em> di acquisire i servizi e/o i portali più interessanti, o meglio, quelle piattaforme di aggregazione sul web più innovative e diffuse tra gli utenti. Sembra che il prossimo passo sia quindi quello di <a href="http://www.techcrunch.com/2007/05/23/100-million-payday-for-feedburner-this-deal-is-confirmed/" target="_blank">acquistare FeedBurner</a>, leader nel panorama della <em>syndication</em>. Con i Feed Rss ed i bookmark infatti google avrebbe molte più possibilità di acquisire dati personali sui gusti degli utenti riguardo a contenuti ed informazioni, senza poi contare le brutte tracce lasciate dai cookies sui nostri pc, armi ottime per invadere la privacy di chiunque <em>(<a href="http://www.repubblica.it/2006/11/sezioni/scienza_e_tecnologia/google5/google-double/google-double.html" target="_blank">vedi acquisizione DoubleClick</a>).</em></p>
<p align="justify">Avete presente <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/THX_1138" target="_blank">THX 1138</a>, il film di George Lucas <em>(conosciuto in italiano come &#8220;L&#8217;uomo che fuggì dal futuro&#8221;)</em>? Ecco, il quadro che si auspica l&#8217;ad di google <a href="http://www.nytimes.com/imagepages/2005/10/10/opinion/1010opart.html" target="_blank">non sembrerebbe poi così distante</a>.</p>
<p><strong>Share</strong>:<br />
<a href="http://technorati.com/search/http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/05/24/il-google-fratello/?sub=postcosm" title="other blogs commenting on this post"><img border="0" src="http://static.technorati.com/pix/icn-talkbubble.gif" alt="Technorati icon" /></a> <a href="http://co.mments.com/track?url=http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/05/24/il-google-fratello/" title="Track this post with co.mments"><img border="0" width="11" src="http://co.mments.com/images/track.gif" height="11" /></a> <a target="_blank" href="http://del.icio.us/post?url=http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/05/24/il-google-fratello/"><img border="0" width="11" src="http://del.icio.us/static/img/delicious.med.gif" height="11" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blogaprogetto.com/2007/05/24/il-google-fratello/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Qualità della vita? Siamo Ottavi..</title>
		<link>http://blogaprogetto.com/2007/01/27/qualita-della-vita-siamo-ottavi/</link>
		<comments>http://blogaprogetto.com/2007/01/27/qualita-della-vita-siamo-ottavi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Jan 2007 20:27:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sonounprecario</dc:creator>
				<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blogaprogetto.wordpress.com/2007/01/27/qualita-della-vita-siamo-ottavi/</guid>
		<description><![CDATA[Secondo la rivista americana International Living ci troveremmo all&#8217;ottavo posto nella classifica sulla qualità della vita. Mi fa sorridere che i risultati migliori li abbiano ottenuti i paesi europei (quelli del Nord Europa specialmente, c.v.d.). Questi i parametri: &#8220;Eleven months of the year, we consider the countries around the world where you could live cheaper, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo la rivista americana <a href="http://www.internationalliving.com/issues/2007/2007_article.html" target="_blank">International Living</a> ci troveremmo all&#8217;ottavo posto nella classifica sulla qualità della vita.</p>
<p>Mi fa sorridere che i risultati migliori li abbiano ottenuti <strong>i paesi europei</strong> <em>(quelli del Nord Europa specialmente, c.v.d.). </em>Questi i parametri:</p>
<blockquote><p><em>&#8220;<span class="Normal">Eleven months of the year, we consider the countries around the world where you could live cheaper, pay less tax, enjoy better weather, take advantage of opportunities in emerging markets…places where you could start a new life, start a business, start over…&#8221;</span> </em></p></blockquote>
<p>Ma non riesco a capire se il fatto che l&#8217;Italia sia ottava sia positivo o meno, anche perché vi sono altre classifiche. Tipo quella sulla <strong>corruzione</strong>. Insomma credo che a parità di risultati, siano stati solo <strong>alcuni</strong> fattori a farci balzare nella top 10. Tac, fregati.</p>
<p>Una notizia interessante insomma, che non vi cambierà la vita <em>(a meno che andrete a vivere in Australia, e allora sì&#8230;!)</em>, ma che poteva<em> </em>far parlare e che probabilmente al tg non avete sentito. Erano troppo impegnati a ricordarci che, <a href="http://www.mantellini.it/2007_01_21_archivio.htm#116980902753823434" target="_blank">come scrive Mantellini</a>, <em>&#8220;</em><font size="-1"><span class="byline"><font size="-1"><span class="byline"><font size="-1"><span class="byline"><span class="item"><em>Silvio Berlusconi ha <a href="http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/politica/cdl-7/cdl-7/cdl-7.html" target="_blank">annunciato</a> che contro il liberticida ddl Gentiloni sul riassetto televisivo portera&#8217; in piazza 5 milioni di persone</em>.&#8221;</span></span></font></span></font></span></font></p>
<p>Per l&#8217;occasione, studio aperto ci ricorderà come nell&#8217;anno orwelliano 1984, <strong>Craxi</strong> abbia salvato Silvio e gli italiani da un avvenire povero, senza sogn.</p>
<p>Toccate tutto agli italiani, ma non la tv delle favole&#8230;con il rischio poi che qualcuno <a href="http://www.repubblica.it/2007/01/sezioni/politica/dellutri-moroso/dellutri-moroso/dellutri-moroso.html" target="_blank">al momento di pagare il conto vada in bagno</a>&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blogaprogetto.com/2007/01/27/qualita-della-vita-siamo-ottavi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
